LA MERIDIANA
Video (2008)
Video in bianco e nero, min 58, costruito esclusivamente attraverso un montaggio di materiali d’archivio: documentari storici e filmati privati che, accostati, tentano di ricostruire visivamente il mondo della Sicilia arcaica e nobiliare nel momento della sua trasformazione verso la modernità. Al centro c’è l’immagine forte del testo di Tommasi di Lampedusa: Il Gattopardo. Un romanzo storico ambientato nella Sicilia degli anni 1860, un periodo segnato dal processo di unificazione italiana. Attraverso gli occhi di Don Fabrizio, principe di Salina, Lampedusa esplora il lento tramonto dell’aristocrazia siciliana di fronte ai cambiamenti politici e sociali che accompagnano l’ascesa del nuovo Regno d’Italia.




L’assenza di commento audio, sostituito da una sola componente musicale, sospende la narrazione verbale e affida interamente alle immagini il compito di evocare un tempo in dissolvenza. Il bianco e nero diventa scelta formale e concettuale: elimina la seduzione del colore per restituire una dimensione sospesa, quasi memoriale, in cui l’aristocrazia siciliana, i suoi rituali, i suoi spazi e i suoi silenzi emergono come frammenti di un’identità in declino. Il montaggio alterna la Sicilia dei latifondi, dei palazzi nobiliari e dei gesti codificati, con le tracce dell’irruzione del nuovo: infrastrutture, trasformazioni urbane, mutamenti sociali. Il passaggio alla modernità non è rappresentato come rottura improvvisa, ma come lenta stratificazione, come un cambiamento che convive con la permanenza.

L’intero lavoro è contenuto in una scatola di cartone, una custodia simbolica di un mondo murato, chiuso, ordinato e autoreferenziale, oggi osservabile solo come archivio, come memoria raccolta e conservata. Supporto, dispositivo che delimita, protegge e allo stesso tempo segnala la distanza tra quell’universo e il presente. Il lavoro è volutamente ispirato dai libri di Tommasi di Lampedusa, Lucio Piccolo, Vincenzo Consolo, Leonardo Sciascia, Gesualdo Bufalino e vuole essere un omaggio alla grandezza e infinita genialità degli scrittori siciliani.



